{"id":2903,"date":"2014-05-10T21:58:12","date_gmt":"2014-05-10T19:58:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.caivarazze.it\/?p=2903"},"modified":"2014-05-10T22:08:16","modified_gmt":"2014-05-10T20:08:16","slug":"personaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caivarazze.it\/?p=2903","title":{"rendered":"PERSONAGGI"},"content":{"rendered":"<p>In primavera tutte le falesie del savonese si popolano di scalatori provenienti da ogni parte del mondo.E&#8217; facile incontrare gruppi di tedeschi,austriaci , svizzeri ed anche inglesi,americani spagnoli ,cecoslovacchi,polacchi,&#8230;Si scala al sole caldo su ottima roccia.Quella di Finale poi \u00e8 unica.Un po&#8217; pi\u00f9 standard il calcare di Toirano e di Albenga.Proprio a Toirano \u00e8 stata conclusa e liberata la via di quattro tiri MAGO-MEGU (7c max \/7b ob.) ad opera di Manolo e M.Nebiolo (vedi il post su Planet Mountain).Manolo si \u00e8 poi fermato qualche giorno a scalare sulle rocce di Finale.Nella foto \u00e8 con Mario Nebiolo e Silvano Secondo<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-2903 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.caivarazze.it\/?attachment_id=2904#main'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.caivarazze.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manolo6-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.caivarazze.it\/?attachment_id=2905#main'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.caivarazze.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manolo1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.caivarazze.it\/?attachment_id=2906#main'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.caivarazze.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manolo2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.caivarazze.it\/?attachment_id=2907#main'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.caivarazze.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manolo3-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.caivarazze.it\/?attachment_id=2908#main'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.caivarazze.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manolo4-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.caivarazze.it\/?attachment_id=2909#main'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.caivarazze.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/manolo5-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<h1 class=\"entry_title\">Mago e Megu, Manolo tra l&#8217;arrampicata ed i vecchi e nuovi amici di Toirano<\/h1>\n<div class=\"meta-box\"><span>23.04.2014<\/span> di <a href=\"http:\/\/www.planetmountain.com\/News\/list.lasso?search_autore=Planetmountain&amp;cl=1&amp;l=1&amp;func=search\">Planetmountain<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Maurizio &#8216;Manolo&#8217; Zanolla e Mario Nebiolo presentano Mago e Megu a Toirano, una via che nel corso degli anni era diventata un pretesto per trovare nuovi e vecchi amici.<\/h4>\n<p><em>Un pretesto per trovare nuovi e vecchi amici. Questo ci \u00e8 sembrata sufficiente per cercare di capire di pi\u00f9 su Mago e Megu, la via completata recentemente da Manolo assieme a Mario Nebiolo a Toirano, sull\u2019altro lato del tutto particolare del finalese. Una via di quattro tiri con difficolt\u00e0 fino a 7c che, per un motivo o un altro, ha dovuto aspettare sette anni per essere completata e che secondo Manolo \u00e8 &#8220;solo una piccola parte di tante storie nascoste in quel pezzo di terra fra il mare e gli ulivi.&#8221; Mentre il pittore e scultore Mario Nebiolo ci regala il suo punto di vista da vero artista su questa prima salita, ricordiamo che Manolo sar\u00e0 presente a Bari il 28 aprile per la prima edizione di &#8220;<a href=\"http:\/\/www.planetmountain.com\/News\/eventi_d.lasso?cl=2&amp;keyid=3338\">Verticalmente al Sud<\/a>&#8220;, la rassegna voluta da <a href=\"http:\/\/www.planetmountain.com\/News\/list.lasso?search_opt=checked&amp;search_parola=Daniele%20D%27Elia&amp;cl=1&amp;l=1&amp;func=search\">Daniele D&#8217;Elia<\/a> che esplora le vicende riguardanti gli sport verticali nel Sud Italia. In questa occasione nasceranno sicuramente nuove amicizie e, chiss\u00e0, forse anche qualche bella nuova via fra il mare e gli ulivi di una terra sempre pronta ad essere scoperta ed esplorata.<\/em><br \/>\n<strong>MAGO E MEGU<\/strong> di Maurizio &#8216;Manolo&#8217; Zanolla<\/p>\n<p>Erano anni che non mi fermavo a Finale, l\u2019ultima volta forse, con Roberto Bassi. Non scalavamo quasi mai in quei posti. Eravamo troppo stanchi quando ritornavamo dalla Francia, ma avevamo un posto fantastico per dormire. Erano passati quasi vent\u2019anni e non mi ricordavo pi\u00f9 nemmeno dove fosse. E forse, un posto cos\u00ec non esisteva pi\u00f9. Non preoccuparti disse Guido, esci a Finale. Un amico ti aspetta.<\/p>\n<p>Una faccia da matto seguita da un\u2026 &#8220;mi chiamo Silvano seguitemi&#8221;\u2026 ci port\u00f2 a Verezzi. Poi ci consegn\u00f2 le chiavi e disse: &#8220;Rimanete fin che volete!&#8221; Il giorno dopo mi sembr\u00f2 ancora pi\u00f9 matto e ci accompagn\u00f2 a scalare, distribuendo pizza e biscotti a tutti. Poi arrivarono altri matti e l\u2019ambiente divent\u00f2 surreale. Uno fra questi sembrava raggiungere l\u2019inarrivabile follia di quel panettiere. Non potevo credere che fosse un medico da prima linea\u2026 lo chiamavano Mario e lavorava al pronto soccorso! Un panettiere dongiovanni e un medico artista, mi condussero nell\u2019altra faccia di Finale. E diventammo amici.<\/p>\n<p>Questa via \u00e8 solo una piccola parte di tante storie nascoste in quel un pezzo di terra fra il mare e gli ulivi. Alcune, Mario le racconta con gigantesche pitture, altre frugando fra il marmo. Altre, sono ancora assopite nelle grotte di Glauco. Insieme a quel vino che invecchia e poi scorre nei vicoli dei &#8220;Gumbi.&#8221;<\/p>\n<p>Ci sono voluti sette anni per chiudere un progetto che ormai, era diventato solo una scusa per rivederci. Il primo giorno, quello ormai pi\u00f9 lontano, un sole torrido ci ferm\u00f2 a met\u00e0, poi la vita ha cercato di fermare il resto ma forse, distratta da una notte di luna piena, non si \u00e8 accorta di noi che, alle nove del mattino, stavamo gi\u00e0 brindando! Sette bicchieri uno per ogni anno!<\/p>\n<p>Mago e Megu \u00e8 un &#8220;ricordo&#8221; fra una parete arancione e un &#8220;cielito lindo&#8221; senza pretese. Una manciata di spit, tanto vicina quanto lontana dal mare. Un piccolo viaggio, nell\u2019anima profonda e diversa di questi luoghi. Giusto per sorridere al tempo. In questo lungo periodo trascorso, Silvano &#8220;non \u00e8 ormai Secondo a nessuno&#8221; continua a essere astemio e a cambiare fidanzate. Mario \u00e8 rimasto un medico artista ma da pittore \u00e8 diventato scultore ed io, mi tengo dieci volte di meno. Purtroppo Max e Napoleone non ci sono pi\u00f9. Non sono per\u00f2 bastati sette anni, per trasformare Guido in un\u2019Azalea e nemmeno il Nebbiolo in un Barolo. Neanche Gigio \u00e8 diventato un muro a secco ma continua a chiodare instancabile e Glauco corre ancora come un Drago!<\/p>\n<p>L\u2019altro giorno ho anche scoperto che Domenico, dormendo sotto gli ultimi millenari ulivi a Pria Grossa, \u00e8 riuscito con immensa passione a trasformarli in un sogno. Da queste parti, Bin Laden \u00e8 rimasto un pastore e Agapito Robles si \u00e8 costruito un castello! Ogni riferimento a fatti e cose non \u00e8 puramente casuale.<\/p>\n<p>di Manolo<\/p>\n<p><strong><br \/>\nUNA LINEA VERA, MA DEL TUTTO SIMBOLICA<\/strong> di Mario Nebiolo<\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 passati un bel po\u2019 di anni da quando, a causa di Silvano di Gorra, mi sono trovato alla placca dei \u2018maleducati\u2019 a scalare, anzi, per la precisione, a far sicura a fianco del Mago in persona. Quel giorno \u00e8 successa una cosa strana, mi \u00e8 sembrato fin da subito di conoscere quel tipo da tanto tempo, e non solo di fama, come se avessi con lui un qualche legame misterioso. Saranno state due parole, o magari solo un lampo negli occhi, ma gi\u00e0 saltava fuori qualcosa, come una linea in comune, come la traccia di una prossima via.<\/p>\n<p>Manolo \u00e8 mago, si sa, e ci si pu\u00f2 aspettare qualunque sortilegio. E poi Manolo \u00e8 artista, lui crede di arrampicare, ma invece inventa, crea mandala fatti di movimento, opere fragili, opere in bilico\u2026 cos\u00ec io l\u2019ho buttato dentro ai miei quadri di pietre instabili, per farmeli sconvolgere dalle sue linee effimere, l\u2019ho fatto arrampicare al buio, vestito da serpente piumato, vestito da Puck nel sogno di una notte di mezza estate, su pezzi di roccia della consistenza dei castelli di carte. Lui \u00e8 salito, anche se si sganasciava dal ridere, \u00e8 salito serio e preciso, da grande amico, da eroe (fragile).<\/p>\n<p>A Toirano ha conosciuto Glauco e Gigio, ed \u00e8 sceso nelle nostre cantine, nelle pi\u00f9 profonde cantine della nostra anima e mischiando certi nostri pensieri inquieti, ancora di pi\u00f9 si svelava lo sviluppo di quella linea comune. Alla fine una linea vera, ma del tutto simbolica, doveva nascere per forza. Dopo l\u2019apertura del primo tiro, impresa da fachiro del Mago nella fornace di un inizio autunno, la via \u00e8 rimasta incompiuta per anni. Forse inconsciamente si aspettava una qualche congiunzione astrale.<\/p>\n<p>Dopo tanto, a nostra insaputa, finalmente la congiunzione \u00e8 arrivata e ci siamo trovati in tre (Silvano, Mago, Megu), appesi alla stessa sosta, con un palanchino battuto a mano, che usavano gli antichi cavatori, e prima di iniziare a far piovere tanti massi da sconvolgere la valle, qualcuno , senza sapere affatto perch\u00e9, ha cominciato a cantare con voce stonata e sgangherata: &#8220;de la sierra Morena Cielito Lindo vienen bajando\u2026&#8221; Poi la via \u00e8 stata completata, pulita e liberata dal Mago, ma, di tutto, quello che pi\u00f9 mi \u00e8 rimasto dentro, \u00e8 stata quella cantata assurda e senza senso, come un inno a noi stessi, al nostro galleggiare sulla vita e prendere insieme il primo vento che passa, facendo in modo che sia miracolosamente quello giusto.<\/p>\n<p>di Mario Nebiolo<\/p>\n<p><strong><em>Mago e Megu, Toirano<\/em><\/strong><em><br \/>\n120m, 7c<br \/>\nIniziata nel 2007 e finita nel 2014. La via sale l\u2019arancione parete dell\u2019ulivo in mezzo fra G.T. e Oltre lo Spazio, mirando ad una evidente colata biancastra.<br \/>\n<strong>I tiri:<\/strong> L1 7c, ,L2 5c, L3 7b, L4 6a + (obbligatorio 7a\/b)<br \/>\n<strong>Note: <\/strong>aperta a spit dal basso, la chiodatura non \u00e8 proprio vicinissima fare attenzione soprattutto nel primo tiro dove nei 15 metri cruciali ci sono solo 3 spit.<br \/>\n<strong>Materiale:<\/strong> 9 rinvii. Per un\u2019eventuale discesa a doppie sono necessarie due corde da 60mt. Oppure scendere a piedi.<br \/>\n<strong>Avvicinamento: <\/strong>Dal piazzale delle Grotte di Toirano seguire il sentiero che porta alla grotta dell\u2019ulivo. Risalire ancora per traccia di sentiero fino alla base della parete. 20 minuti circa dal piazzale.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In primavera tutte le falesie del savonese si popolano di scalatori provenienti da ogni parte del mondo.E&#8217; facile incontrare gruppi di tedeschi,austriaci , svizzeri ed anche inglesi,americani spagnoli ,cecoslovacchi,polacchi,&#8230;Si scala al sole caldo su ottima roccia.Quella di Finale poi \u00e8 unica.Un po&#8217; pi\u00f9 standard il calcare di Toirano e di Albenga.Proprio a Toirano \u00e8 stata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-2903","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scalate"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2903\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caivarazze.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}