Ancora avvicinamento con gli sci! Da Plateau Rosa (m 3600) si sale con le pelli fino al Colle del Breithorn (m 3900). Poi discesa su neve ottima e si risale brevemente al Colle della Porta Nera (m 3700). Sulla parete sud della Roccia Nera sale la via Gabbarou-Marlier (9 tiri 300m 6c+ max). Le soste sono a spit per le calate, ma sui tiri bisogna ampiamente integrare. La roccia è rossa e abbastanza bella ma interrotta da varie cenge. Arrampicare a 4000 m su difficoltà un po’ alte è davvero faticoso! Dopo le calate, ripresi gli sci, sotto un sole di fuoco, bisogna tornare al Colle del Breithorn e quindi a Plateau Rosa per non perdere l’ultima funivia alle 15:45. Se si perde si può ancora sciare fino a Cime Bianche (m 2800) e farsela a piedi fino a Cervinia (m 2000): quello che è successo a noi!! Si arriva stanchi!
Author Archives: Lino Venturino
COMBA MAUDIT – SATELLITI DEL TACUL
È uno dei posti più belli del mondo! Granito rosso che s’innalza sopra i ghiacciai. In questi giorni da punta Helbronner (raggiunta in funivia da Courmayeur) si può scendere ancora con gli sci fino alla base delle vie di roccia. Le vie sono entusiasmanti, in fessura, con uso completo di friends. Spesso si trovano solo le soste e le calate sono in doppia magari fuori via. Col caldo e meteo favorevole è un vero divertimento! Tornare a punta Helbronner sotto il caldo del pomeriggio con gli sci è più agevole (ma non meno faticoso) che a piedi.
Salita al PIC ADOLPHE REY per la via MARZIPANPAN (7 tiri difficoltà fino al 7a).
VALLE DELL’ORCO
Due giorni sul bel granito della Valle dell’Orco. Meteo super! Pernottamento in tenda “alla zingara”. Abbiamo salito la via del DIEDRO ATOMICO (5 tiri): la via si svolge su roccia molto bella, bellissimi gli ultimi due tiri in diedri fessurati. L’ultimo tiro (6c+) è scenografico ed è annoverato fra i più spettacolari della Valle dell’Orco. Siamo stati poi alla Parete dei Cornflakes sulla via IL GIORNO DEI LAMPONI (4 tiri): 20 min di avvicinamento difficoltoso. Direttamente dall’auto abbiamo salito il monotiro LA FISSURE DU PANETTON liberata da P.Edlinger. Il giorno dopo visita alla Parete delle Ombre (in ombra fino alle due) per salire NOCCIOLINA PRIGIONIERA (6 tiri). Bella via con passaggi estremamente vari,mai monotoni, pur svolgendosi quasi esclusivamente in fessura. La via è praticamente schiodata, ma le soste sono a spit. Dulcis in fundo un po’ di relax nella falesia idilliaca della PIETRA FILOSOFALE sotto Ceresole.
BOURCET 2
Visto il perdurare del meteo instabile, siamo stati di nuovo nel Vallone del Bourcet. L’avvicinamento è breve, le calate in doppia veloci e la roccia un bel gneiss granitoide (un po’ lichenata). Siamo rimasti nel settore SPIGOLO GRIGIO su vie max di pochi tiri per sfuggire a possibili temporali. Abbiamo salito la via SPIGOLO GRIGIO CON VARIANTE DI DESTRA (6a max utili friends medi) e la via DIEDRO DELLE LUCERTOLE (6B+ MAX utili friends piccoli).
VALLONE DEL BOURCET
Da Pinerolo, verso la Val Chisone, si raggiunge il paese di Roure. Da qui, in un quarto d’ora, si è all’attacco delle vie del Vallone del Bourcet (quota circa 1000 m). La roccia è ottimo granito con tiri di notevole bellezza in fessure e diedri ben proteggibili a friends. Le vie sono quasi tutte spittate in modo parsimonioso da Fiorenzo Michelin. Meglio avere una bella serie di friends! Abbiamo fatto la via ROCK AND ROLL (5 tiri 6b 6a ob.) alla Parete del Deltaplano e la via STELLA NASCENTE (3 tiri 6b+ 6a ob.) vicino allo spigolo grigio. Tutte con calate in doppia. Meteo super in pieno sole ma non caldo.


















































