Costa Azzurra con CAI Pinasca

Anche quest’anno siamo tornati in Francia per un’escursione organizzata dal CAI Varazze con gli amici del CAI di Pinasca. La partenza da Varazze è fissata per domenica 9 aprile alle h 7. L’appuntamento con il gruppo di Pinasca è all’Autogrill di Bordighera alle h 9. Qui si fa colazione con focaccia ligure, bevande e qualche bicchiere di vino. Si riparte da Bordighera con destinazione VilleFranche sur Mèr. Questo è un comune di circa 6000 abitanti situato nelle Alpi Marittime, nella regione “Provenza-Alpi-Costa Azzurra”. La città si dispiega a gradini sui fianchi della rada di VilleFranche, uno dei porti naturali più profondi del Mar Mediterraneo Occidentale.
Il nostro percorso inizia dal Porto Reale della Darsena, porto costruito verso la metà del XVI secolo contemporaneamente alla Cittadella (imponente fortezza costruita nel 1557). Si prosegue attraverso “Le chemin du Lazaret” e si arriva all’inizio del Sentier du Litoral”: un sentiero molto suggestivo e selvaggio dove il blu del mare contrasta vivamente col verde dei pini e delle colline circostanti trasportando il visitatore in un universo naturale. Si arriva nei pressi di Nizza, dove la presenza di belle spiaggette ci consiglia di effettuare la sosta per il pranzo preceduta, per i più temerari, da un bagno in mare. Dopo pranzo raggiungiamo la spiaggia della Réserve, di fronte al faro del Porto di Nizza. Camminiamo per un breve tratto lungo la strada asfaltata, attraversiamo la “Basse Corniche” ed iniziamo a percorrere in leggera salita il “Boulevard du Mont Boron”.Continua…

Escursione sul Beigua con CAI di Macugnaga

La nostra Sezione ha ospitato 20 soci della Sezione di Macugnaga, famosa località montana della Valle Anzasca ai piedi della spettacolare parete nord-est del Monte Rosa.
Il gemellaggio tra le due Sezioni del CAI, che ha l’intento di avvicinare culture diverse attraverso la conoscenza delle particolarità ambientali – naturalistiche, nonché degli usi e costumi dei rispettivi territori, si è rinnovato con l’incontro nei giorni di sabato 6 e domenica 7 maggio.
La pioggia incessante nella giornata di sabato ha costretto ad una modifica del programma: annullata l’escursione sul sentiero botanico di Celle Ligure si è optato per far conoscere ai nostri amici la città di Varazze, la sua storia ed i suoi personaggi più famosi. Al Museo del Mare si sono potuti ammirare i modellini con le riproduzioni delle leggendarie imbarcazioni delle marinerie, l’avventura della “Stella Polare” verso il Polo Nord, nonché gli attrezzi e le tecniche costruttive. Stupore hanno suscitato le imbarcazioni nelle bottiglie …. come ci saranno finite?Continua…

Liguria di levante e Alpi Apuane

Sabato 22 aprile le previsioni del tempo consigliavano di iniziare sabato dalla salita al monte Sagro (m 1750), partendo da Campocecina-foce Pianza (m 1270), da dove il panorama sulle cave, che si trovano immediatamente sotto, è insolito, spettacolare e un po’ inquietante; arrivati in vetta dopo un agevole e ben segnato percorso, ci siamo trovati nella nebbia; scattata qualche foto e scambiato qualche convenevole siamo scesi a valle a rifocillarci. Alla sera pranzo di gruppo in simpatica compagnia nell’airbnb di Casa Secondo a Pugliola, frazione di Lerici con panorama mozzafiato sul golfo dei poeti.
Come previsto il giorno dopo il tempo era peggiorato, ma intrepidamente siamo partiti verso Biassa, per il punto di inizio del giro di Fossola; una pioggerellina rinfrescante ci ha accompagnato per una parte del percorso, ma eravamo anestetizzati dal meraviglioso paesaggio circostante, un continuo saliscendi di scalinate di pietra nella natura a due passi dal mare di Fossola, Monasteroli, Campiglia. Pranzo al sacco sull’alta via e caffè al baretto di S. Antonio, quindi ultima scalinata per scendere a Fossola e chiudere l’anello.

RIVIERA DI LEVANTE TRA BOGLIASCO E SORI

Domenica 22-01-2017 si è svolta un’escursione sulle alture della riviera di levante tra Bogliasco e Sori.
Il ritrovo è stato fissato alla stazione ferroviaria di Varazze, da dove siamo partiti in treno per Bogliasco.
Da qui abbiamo iniziato il cammino verso le alture percorrendo viottoli, scalinate e sentieri a tratti più ripidi alternati a tratti quasi pianeggianti. Dopo un paio d’ore di cammino siamo giunti al Santuario di Santa Croce Teriasca (515 m). Qui, approfittando di un piccolo rifugio adiacente al Santuario, ci siamo fermati per consumare il pranzo al sacco. Anche se la temperatura esterna era piuttosto mite per la stagione, alcuni dei nostri partecipanti hanno acceso un fuoco all’interno del rifugio e hanno preferito pranzare al caldo.
Successivamente abbiamo iniziato il percorso di ritorno attraverso un ripido sentiero di discesa e successive rampe di scale fino a giungere sull’Aurelia e quindi a Sori.
C’è da notare che per tutto il percorso, sia di andata in salita che di ritorno in discesa, abbiamo goduto del magnifico panorama di uno stupendo tratto della costa ligure di levante, dove la parte del leone la fa il promontorio di Portofino. Quindi tutti i dodici partecipanti sono rimasti molto soddisfatti della giornata trascorsa, resa ancor più piacevole da un clima particolarmente gradevole in assenza di vento, anche se è mancato il sole, ma … non si può avere tutto!

CIASPOLATA IN VALLE D’AOSTA

Sabato 14 gennaio, raggiunta Pila ( 1800 s.l.m. ) con la telecabina, abbiamo iniziato la ciaspolata, su neve fresca, verso l’alpeggio Grimond ( 2186 s.l.m. ). Una bella giornata, pur con qualche nuvola, ci ha accompagnato lungo un percorso molto piacevole, ma faticoso a causa della neve soffice. Domenica 15 gennaio abbiamo raggiunto in auto l’abitato di Buthier ( 1500 s.l.m. ), situato nella Valle del Gran San Bernardo, da dove abbiamo incominciato la ciaspolata verso il Rifugio Chaligne ( 1936 s.l.m. ). Lì abbiamo ammirato il paesaggio sulla Valpelline, sul Cervino, la conca di Aosta e l’Emilius con la Becca di Nona. Anche il secondo giorno abbiamo avuto fortuna con un tempo splendido e una neve immacolata. Alla fine tutti i sei partecipanti sono stati molto soddisfatti anche se abbastanza stanchi.