COLORI D’AUTUNNO

Bellissime giornate autunnali un po’ fresche! Anche la roccia sembra cambiare colore.Meno gente in giro ,la natura piano piano si addormenta.Siamo stati poco prima di Cogne (Aosta) per salire una via nuova (2015) su ottima roccia.Si parcheggia quando la strada attraversa il fiume prima di Epinel e poi a piedi si costeggia il fiume sulla sponda destra idrografica ed in un’ora si è alla base della parete.La via si chiama ALBINO’S WALL BEATI VOI ( 6 tiri , 6b+ max , tutti tiri molto belli) .Discesa con tre doppie.

COLMA DI MACHABY

Visto il meteo incerto (dovevamo andare nella valle di Champorcher) ci siamo fermati nella bassa Val d’Aosta. Comunque sempre bello salire una via sul Paretone di Arnad. Abbiamo scelto la via PAR CONDICIO , 14 tiri , 320 m , molti 6a+. Roccia buona , a tratti levigata dai numerosi passaggi. Normalmente si parte con calma di vento e negli ultimi tiri, dopo le 12 , si è sempre investiti da un vento furioso:particolare effetto della bassa valle. In cima posto idilliaco con il forte di Machaby ristrutturato e convertito in pensione/posto tappa dove si può far merenda.Discesa veloce su sentiero attrezzato.

BRIC PIANARELLA

Senza fare tanti chilometri nel finalese abbiamo delle vie di arrampicata superlative ed impegnative. Sul Paretone di Pianarella ,su uno dei calcari più belli del mondo,sono state tracciate vie storiche.In questi mesi estivi ne abbiamo salite tre: la CATARINFRANGENTE, LA GRIMONET e MENTI PERDUTE . Tutte di 8/9 tiri con discesa a piedi (mediamente 4 ore di scalata). In particolare siamo arrivati al famoso traverso sprotetto della Catarinfrangente salendo i primi tiri della Fivy: bella combinazione!In alto gli ultimi tre tiri di 6c sono di continuità su ottima roccia e ben protetti. Sempre bella la Grimonet, ma ormai un po’ unta dai numerosi passaggi.Il tiro nell’erosione di 5c è sempre fantastico! Menti Perdute resta una delle più belle del Paretone(la più bella?). Molto impegnativa ma con il tiro di 6c sopra la grande erosione indimenticabile: un bel vuoto sotto i piedi! Nel periodo estivo si scala al mattino ed alle 14 max bisogna uscire per non cuocere al sole.

GRANITO DELL’OVEST

Siamo abituati a scalare sul calcare di Finale e quando si va su granito spesso ci troviamo a disagio.Però è molto bello sentire la compattezza del granito e seguire soprattutto le sue fessure molto spesso proteggibili a friends.A quote basse il granito resta di un colore scuro,ma in quota assume il colore rosso acceso come un fuoco che si alza sopra i ghiacciai.Siamo stati recentemente a PUNTA OSTANETTA e nel VALLONE DI SEA in provincia di Torino.Punta Ostanetta si raggiunge dalla vecchia stazione sciistica di Rucas(tuttora funzionante) e seguendo uno sterrato dopo il parcheggio in 40 min si è alla base della parete.Abbiamo salito la VIA DELLA FESSURA (max 6a  8 tiri):una piccola perla con pochi spit e buon uso di friends.Siamo riusciti a prendere una giornata senza la solita nebbia! Il Vallone di Sea invece è una diramazione della Valle Grande di Lanzo .Dopo parecchi anni sta vivendo una nuova giovinezza grazie al lavoro di richiodatura e pulizia di un gruppo di volenterosi. Qui abbiamo salito la via SUPERCONTROLES ( 6B+ max –  6b ob  – 6 tiri  gradi un po’ stretti!) allo Specchio di Iside con un’ora di avvicinamento. Sempre discesa con doppie.

SPIGOLO VINCI PIZZO CENGALO (m 3369)

Un viaggio nella storia su spettacolare granito rosso.Dalla Val Masino (Sondrio) si raggiunge con una lunga salita (3.30 ore) il rifugio Gianetti (m 2500) ottimamente gestito.Si trova in un anfiteatro di cime granitiche (Pizzo Badile , Pizzo Cengalo,..) molto frequentato anche da escursionisti lungo il sentiero Roma.Alle 6.45 siamo partiti dal rifugio e con più di un’ora di avvicinamento lungo pietraie (pochi decenni fa c’era un vasto ghiacciaio!) siamo arrivati alla base della Punta Angela al Cengalo.Abbiamo poi salito lo SPIGOLO VINCI: 400 m di dislivello per 12 tiri di corda fino al 6a+. Salita sempre esposta e spettacolare! E’ una via del 1934 su cui sono presenti solo vecchi chiodi ormai poco affidabili: quindi grande uso di friends.Qualcuno aveva aggiunto qualche spit alle soste e in punti critici ma qualcun altro li ha subito tolti e martellati. Gioco demenziale:qualche spit può salvare una vita umana! Discesa poi con 7 doppie dalla cima sulla via Carosello.Indimenticabili  i tiri chiamati Schiena di Mulo ,Diedro Nero , Salto Giallo. Meteo con qualche nebbia che giocava con le cime.