LE PARETI DEI TITANI

Esistono due pareti dei Titani con addirittura due vie chiamate Titanic.Una è in Val Ferret sotto il rifugio Dalmazzi ad un’ora dall’auto.L’altra in Val Grande di Lanzo,Vallone di Sea, a due ore dall’auto. Recentemente siamo stati in tutte due. In val Ferret abbiamo salito la via VENUS. Gneiss granitoide compatto,no friends ,10 tiri 6b+ max,calate in doppia. Nel Vallone di Sea abbiamo salito la via TITANIC ,7 tiri 6c max ,calate in doppia.Bellissima via ,ben spittata ,ma con uso di friends in fessure ben proteggibili.Il Vallone di Sea è un posto magico.Sullo specchio di Iside e sul Trono di Osiride sono state richiodate  recentemente vecchie vie di G.C.Grassi  molto belle. Meteo sempre ottimo.

ROCCA PROVENZALE (m 2450)

Sempre bello salire la Rocca Provenzale (Val Maira)! Lo abbiamo fatto per la via LO SPIGOLO DI GAIA :una via di 6 tiri max 5c/6a ma chiodatura distanziata (più esigente della vicina Danza Provenzale).Roccia bella.Discesa con molta attenzione per la via normale: sono stati aggiunti alcuni resinati nei punti critici per eventuali sicure.

PETITES JORASSES (m 3650)

Dalla Val Ferret (Courmayeur) in 3  ore si sale al nuovo bivacco Gervasutti (m 2900).Tracce di sentiero,corde fisse ,attraversamento di fiumi e nevai e poi ancora corde fisse.Il bivacco è accogliente e caldo ,dotato anche di computer connesso in rete.Manca un bene primario: l’acqua ,che bisogna prendere dal ghiacciao sottostante.Partiti alle 7 dal bivacco ,in un’ora facendo attenzione ai crepacci siamo all’attacco della via PANTAGRUEL (14 tiri , 7bmax ,6b+ ob, otto ore di scalata).In vetta vista spettacolare sulle Grand Jorasses.Discesa con un’infinità di doppie,fortunatamente nessun incastro.Alle 20 siamo all’auto abbastanza stanchi.Meteo super ,non caldo,anzi un po’ freddo.Via eccezionale su ottimo granito.

VERDON

Un posto magico! Roccia forse più bella di Finale!Pernottamento in tenda nel bel campeggio comunale.Abbiamo salito la via FREE TIBET (6A+max –  5 tiri) nella zona Chalet de la Maline. Avvicinamento in 40 min ,niente doppie mattiniere.Nel pomeriggio giro su SUCEPE’ : sempre 6a+ max ma vecchie gradazioni e spittature verdoniane !!.Secondo giorno grande via alla Parete del Duc: per arrivare all’attacco dal parcheggio del couloir Samson si segue per 10 min il sentiero Martel, poi si attraversa il fiume Verdon appesi ad una Tirollien e si prosegue un quarto d’ora nel bosco. La via si chiama UN VALSE POUR MANON ( 6C max ,  6a+ ob , 6 tiri).Roccia molto bella con chiodatura moderna.Quattro doppie di calata belle verticali.Abbiamo arrampicato sempre cercando le vie in ombra.

Costa Azzurra con CAI Pinasca

Anche quest’anno siamo tornati in Francia per un’escursione organizzata dal CAI Varazze con gli amici del CAI di Pinasca. La partenza da Varazze è fissata per domenica 9 aprile alle h 7. L’appuntamento con il gruppo di Pinasca è all’Autogrill di Bordighera alle h 9. Qui si fa colazione con focaccia ligure, bevande e qualche bicchiere di vino. Si riparte da Bordighera con destinazione VilleFranche sur Mèr. Questo è un comune di circa 6000 abitanti situato nelle Alpi Marittime, nella regione “Provenza-Alpi-Costa Azzurra”. La città si dispiega a gradini sui fianchi della rada di VilleFranche, uno dei porti naturali più profondi del Mar Mediterraneo Occidentale.
Il nostro percorso inizia dal Porto Reale della Darsena, porto costruito verso la metà del XVI secolo contemporaneamente alla Cittadella (imponente fortezza costruita nel 1557). Si prosegue attraverso “Le chemin du Lazaret” e si arriva all’inizio del Sentier du Litoral”: un sentiero molto suggestivo e selvaggio dove il blu del mare contrasta vivamente col verde dei pini e delle colline circostanti trasportando il visitatore in un universo naturale. Si arriva nei pressi di Nizza, dove la presenza di belle spiaggette ci consiglia di effettuare la sosta per il pranzo preceduta, per i più temerari, da un bagno in mare. Dopo pranzo raggiungiamo la spiaggia della Réserve, di fronte al faro del Porto di Nizza. Camminiamo per un breve tratto lungo la strada asfaltata, attraversiamo la “Basse Corniche” ed iniziamo a percorrere in leggera salita il “Boulevard du Mont Boron”.Continua…